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Cosa vedere a Pitigliano, la Piccola Gerusalemme

Se hai in programma un viaggio a Pitigliano e ti chiedi cosa vedere, questo articolo fa al caso tuo! Il borgo si trova nel cuore della Maremma Toscana, in provincia di Grosseto ed è soprannominato “Piccola Gerusalemme” e città del tufo.

Pitigliano è uno dei borghi più belli d’Italia e riconosciuto con la Bandiera Arancione, tappa imperdibile durante un viaggio in Toscana.

Pitigliano, come arrivare e dove parcheggiare

Il modo migliore per raggiungere Pitigliano è sicuramente con l’auto, in modo da potersi fermare al belvedere di fronte al Santuario della Madonna delle Grazie e ammirare lo stupendo skyline.

cosa vedere a pitigliano

Mentre si sale a Pitigliano, si trovano diversi posti auto a pagamento e gratuiti.

Io suggerisco di lasciare l’auto nel parcheggio di via San Michele (su Maps si trova con il nome di Public Parking) da cui si gode inoltre di un panorama mozzafiato sul borgo.

piccola gerusalemme

La Piccola Gerusalemme

Il borgo è soprannominato Piccola Gerusalemme perché ospitò una comunità ebraica. Infatti gli ebrei che vivevano nella zona dello Stato Pontificio, dopo l’emanazione delle bolle papali del XVI secolo, furono costretti ad abbandonare le proprie case e si stabilirono a Pitigliano.

Qui aprirono nuove attività commerciali e andarono subito d’accordo con gli abitanti della cittadina, così nel 1598 costruirono la Sinagoga, poi il Ghetto Ebraico.

Durante il regime di Hitler, gli abitanti di Pitigliano si schierarono contro la deportazione e molti di loro rischiarono la vita per proteggere gli ebrei.

Cosa vedere a Pitigliano

Appena entrato nel borgo, noterai Palazzo Orsini, antica residenza della famiglia, l’Acquedotto Mediceo e la Fontana delle Sette Cannelle.

Inoltre, merita ovviamente la visita il Ghetto Ebraico in cui si trovano la Sinagoga, la Macelleria Kasher e il Forno delle Azzime.

Sulla strada che da Manciano conduce a Pitigliano, si trova anche il Cimitero Ebraico, costruito su una rupe di tufo. Il Cimitero non è visitabile, ma dalla strada si possono vedere le statue.

Infine, le chiese più importanti che sono la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo e la Chiesa di San Rocco.

La cosa migliore da fare a Pitigliano è perdersi tra le scalinate e i vicoli stretti che portano in piccole piazzette a strapiombo sul paesaggio circostante.

Ah, e sarai sempre accompagnato da gattini! Verranno fuori da ogni angolo!

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Noi abbiamo visitato Pitigliano nel tardo pomeriggio e siamo riusciti ad ammirare un tramonto favoloso sul borgo. Così illuminata, sembrava davvero una Piccola Gerusalemme.

piccola gerusalemme

Pitigliano, cosa mangiare

Non solo Pitigliano offre tanto da vedere, ma anche da mangiare e bere!

Non ci siamo fatti mancare un assaggio di bianco di Pitigliano, uno dei più apprezzati della Maremma Toscana, in una delle tante botteghe del borgo. Inoltre qui si producono i vini Kasher (bianco e rosso), parte della tradizione ebraica.

Il dolce tipico di Pitigliano si chiama Sfratto dei Goym. E’ composto da una sfoglia sottile ripiena di miele, noci, noce moscata e scorze di agrumi. Viene consumato soprattutto a Natale.

Questo dolce è legato alla tradizione ebraica perché, quando gli ebrei si stabilirono in Toscana, Cosimo de Medici decise che questa minoranza avrebbe potuto vivere solo nel Ghetto Ebraico di Pitigliano. I soldati di Cosimo dovettero quindi bussare con un bastone in ogni casa per obbligare gli ebrei a trasferirsi nel borgo. Lo Sfratto ha perciò la forma di un bastone.

Un altro prodotto tipico è il migliaccio, una specie di crepe sottile che viene consumata durante pranzi o cene in famiglia.

vino di pitigliano

Gli eventi

Pitigliano è sede di diversi eventi tra cui:

  • Torciata di San Giuseppe (marzo) dove si brucia il fantoccio dell’inverno come segno propiziatorio per l’inizio della primavera;
  • Cantine Aperte (maggio) vengono organizzate degustazioni e visite alle cantine;
  • Infiorata per il Corpus Domini (giugno) le vie del centro sono colorate da disegni fatti con foglie e fiori. Questi vengono poi calpestati alle 17.00, ora della Processione;
  • White Dinner, (tra luglio e agosto) nata nel 2019, l’obiettivo della festa è quello di riguadagnare gli spazi urbani della città in modo “sobrio”. Per questo ci si veste di bianco;
  • Calici di Stelle, per la notte di San Lorenzo, in cui si degustano ottimi vini;
  • Festa della Contea (fine agosto) una rievocazione storica in cui le persone sfilano vestiti come nel periodo Rinascimentale. Durante la festa viene inoltre organizzato il Palio dei Rioni di Pitigliano;
  • Settembre Divino dove le cantine aprono e propongono un proprio menù;
  • Santi Vinai (Novembre) una festa dedicata all’olio e al vino.

Per saperne di più, visita il sito ufficiale di Pitigliano.

Pitigliano, cosa vedere nei dintorni

  • Vie Cave, cioè delle strade realizzate in epoca etrusca scavando la roccia del tufo. Alcune vie cave passano tra pareti alte anche 20 metri e si snodano diversi percorsi tra cui quello che porta da Pitigliano a Sovana. Al link trovi informazioni dettagliate e una mappa scaricabile delle vie cave;
  • Sovana (7km) e Sorano (9 km), facenti parte dell’Area del Tufo;
  • Manciano (19 km), piccolo borgo famoso per la vista dalla Rocca Aldobrandesca;
  • Montemerano (22km), borgo medievale arroccato su una collina;
  • Terme di San Casciano (49 km).

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