I'm just a girl trying to find a place in this world

I'm just a girl trying to find a place in this world

facciata a forchetta

La Villa del Cavaliere abbandonata e la facciata a forchetta

Fra le esplorazioni fatte fino ad ora, quella alla Villa del Cavaliere abbandonata è stata sicuramente una delle più particolari e se conosci la Rocchetta Mattei o se hai sentito almeno una volta il nome di Cesare Mattei, potrai già immaginare il motivo.

Se invece non sai di cosa sto parlando, nel prossimo paragrafo ti spiego la storia e il legame con la Rocchetta. Inoltre, se vuoi saperne di più, ti rimando al mio articolo su Rocchetta Mattei. Benissimo, adesso possiamo iniziare.

La storia

Se c’è una cosa che amo dei luoghi abbandonati, è scoprirne le storie che celano e quella di questa villa mi ha subito incuriosita. Innanzitutto, il soprannome di “Cavaliere” venne dato perché all’interno della villa si trovava un attestato, oggi portato via dai vandali, che attribuiva al proprietario il titolo di Cavaliere della Repubblica.

Questa villa in stile liberty venne fatta realizzare da Cesare Mattei, famoso per la costruzione di Rocchetta Mattei, avvenuta nel 1850. 

Dopo la morte della madre, il Conte Mattei si stabilì alla Rocchetta ed inventò una nuova medicina, l’Elettromeopatia. Questa era composta da erbe naturali e avrebbe dovuto curare tutti i mali e rese Mattei famoso in tutto il mondo anche con il nome di alchimista.

E qui entra in gioco la Villa del Cavaliere perché aveva lo scopo di ospitare i dipendenti di Cesare Mattei ed i pazienti più facoltosi che dovevano pagare una quota per avere le cure con la famosa medicina.

La data dell’abbandono risale al 2002.

Esplorazione alla Villa del Cavaliere abbandonata 

Nascosta fra gli alberi, il colore giallo della villa si nota subito appena si percorrono le colline con la macchina.

Entrare dal cancello principale è impossibile, ma accediamo facilmente da un’apertura a lato del giardino (se ti stai chiedendo se sia legale o pericoloso fare Urbex, ti rimando al mio articolo). Dopo pochi passi, ci troviamo al cospetto dell’imponente e particolare facciata a forchetta, simbolo della villa, voluta da Cesare Mattei probabilmente.

villa del cavaliere abbandonata

Tutte le porte sono aperte, quindi è facile entrare ed esplorare. In questa parte della villa, la più danneggiata, si trovano stanze con alcuni mobili ancora in buone condizioni, come letti, armadi o tavoli.

Usciamo e torniamo nel grande giardino. Prima di scendere, vediamo la piscina invasa dalle foglie e un loggiato.

piscina e loggiato della villa          villa del cavaliere abbandonata

Arriviamo poi di fronte ad un capanno che a me ha ricordato l’entrata di un castello e si dice fosse usato come rimessa e ricovero per cani. Inoltre, sulla destra, si accede ad altri appartamenti con stanze ancora ben arredate e mobili non ancora logorati dal tempo.

capanno della villa          interni della villa

Entrare in questo luogo abbandonato è stato davvero emozionante, soprattutto dopo aver visitato la Rocchetta nel 2018, perché è stato come completare un puzzle.

LEGGI ANCHE LA VILLA ABBANDONATA INGHIOTTITA DALLA VEGETAZIONE

Condividi questo articolo

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su pinterest
Condividi su email