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altopiano del renon in inverno

Altopiano del Renon in inverno: cosa vedere

Torniamo a parlare della nostra bella Italia e dell’altopiano del Renon in inverno, situato nel cuore dell’Alto Adige, sopra Bolzano.

Il meteo sull’altopiano del Renon solitamente è molto soleggiato, per questo ho trovato un clima mite anche in gennaio e tante interessanti attività da fare.

1. Funivia del Renon

L’altopiano si può raggiungere anche in macchina o in autobus, ma io consiglio di utilizzare la funivia del Renon che collega Bolzano al paese di Soprabolzano.

La funivia venne inaugurata il 23 maggio 2009 e in 12 minuti raggiunge le 2 località con partenze ogni 4 minuti. Al link trovi gli orari.

Durante questo viaggio in funivia godrai di un panorama incredibile su Bolzano, le vallate e le montagne intorno. Un’esperienza che consiglio di fare anche se soffri di vertigini come me.

Il biglietto andata e ritorno per la funivia del Renon costa 10€, ma se sei in possesso della Rittencard, puoi utilizzare tutti i mezzi di trasporto (funivia compresa) in modo completamente gratuito.

Al link trovi tutti gli sconti di cui puoi godere attraverso la Rittencard. Ti assicuro che è molto comoda.

altopiano del renon in inverno

2. Soprabolzano e le piramidi di terra

Dopo 12 minuti sospeso nel vuoto, arriverai a Soprabolzano da cui partono moltissime escursioni.

La prima cosa che voluto vedere sull’altopiano del Renon in inverno sono state le piramidi di terra di Soprabolzano.

Uscito dalla funivia, mantieni la sinistra e segui le frecce per “Erdpyramiden – piramidi di terra”. Arriverai all’interno di un bosco e seguirai un percorso chiamato Strada degli Imperatori perché questi vi transitavano nel Medioevo per raggiungere Roma.

Il percorso non è semplice perché ci sono molti sassi che in inverno potrebbero risultare scivolosi e alcuni tratti potrebbero essere ghiacciati, ma niente di impossibile.

Continui nel bosco per circa 20 minuti finché non ti troverai ad un bivio che indica le piramidi di terra in ogni direzione e con minuti di percorrenza diversi. A questo punto ho preso quello che mi ha portato alle piramidi in meno di 5 minuti.

Nell’antichità si pensava che le piramidi del Renon fossero opera di giganti e spiriti. In realtà si sono formate grazie ai detriti depositati dal ghiacciaio della Valle Isarco. Se il masso cade dalla loro cima però, le piramidi scompaiono perché esposte alle intemperie.

Il percorso da Soprabolzano dura circa 1 ora andata e ritorno. L’andata è più semplice perché in discesa, mentre il ritorno è un po’ più impegnativo.

piramidi di terra

3. Escursioni con i lama al rifugio Kaserhof

Un’esperienza da non perdere sull’altopiano del Renon in inverno è il trekking con i lama organizzato dal rifugio Kaserhof a Soprabolzano.

Se vuoi fare questo particolare trekking puoi contattare il rifugio al numero 0471 345 046. Ti lascio il link al sito della struttura in caso volessi maggiori informazioni.

Giorno di riposo: Lunedì

4. Punto panoramico Merltennen

Anche questo punto panoramico si raggiunge da Soprabolzano. Ti basterà seguire il sentiero numero 14 che ti porterà a destinazione in circa 30 minuti. Il sentiero non è particolarmente difficile, quindi mi sento di consigliarlo a tutti.

5. Lago di Costalovara

Un altro luogo facilmente raggiungibile con una camminata di mezz’ora da Soprabolzano è il lago di Costalovara.

E’ uno dei laghi d’acqua dolce più puliti d’Italia, infatti in estate molti turisti vi si recano per fare il bagno. In inverno invece il lago è ghiacciato ma potresti trovare delle persone del luogo che ci camminano sopra, pattinano o giocano a curling.

Inoltre è possibile fare il giro del lago a piedi in tutte le stagioni.

6. Lago di Mezzo

Un altro lago meno conosciuto ma altrettanto bello è il lago di Mezzo (Mitterstieler See), raggiungibile seguendo il percorso numero 12. Il sentiero parte da Costalovara e in circa 20 minuti ti porterà al lago di Mezzo.

Una volta al lago, ti consiglio di raggiungere l’Aussichtspunkt per ammirare il panorama. 

altopiano del renon in inverno

7. Trenino del Renon

Un’esperienza che ti consiglio di fare sull’altopiano del Renon in inverno è salire sull’omonimo trenino.

Il trenino del Renon risale al 1907 ed era stato costruito sul modello svizzero in voga ai tempi della Belle Époque, quando si volle aprire l’accesso alle montagne ai turisti benestanti.

All’epoca portava i passeggeri dal centro di Bolzano fino all’altopiano, poi venne sostituito da una funivia teleferica. Nel 2009 la prima funivia è stata poi sostituita con l’attuale Funivia del Renon.
Il trenino a scartamento ridotto, che oggi è l’ultimo del suo genere in tutto l’Alto Adige, collega oggi Soprabolzano – Collalbo con vagoni d’epoca e altri moderni.

Il tragitto dura 18 minuti e ci sono partenze ogni mezz’ora. Salirvi per un viaggio vale la pena per la vista panoramica mozzafiato sulle cime delle Dolomiti lungo il tracciato.

Inoltre, il trenino fa varie fermate intermedie da cui partono alcuni sentieri citati in questo articolo.

trenino del renon

8. Freud promenade e Hotel Bemelmans

Anche Sigmund Freud venne attratto da questo bellissimo posto, infatti nell’estate del 1911 alloggiò all’Hotel Post-Bemelmans di Collalbo.

Inoltre tra gli hotel dell’altopiano del Renon è molto conosciuto il Bemelmans dove Freud festeggiò le sue nozze d’argento il 14 settembre 1911.

Per il 150esimo compleanno dell’illustre ospite, venne inaugurata la passeggiata dedicata a lui. Questa porta da Soprabolzano a Collalbo passando per Stella, in circa 1 ora e mezza ed è adatta anche a famiglie con passeggini perché è tutta in piano.

Freud Promenade

9. Collalbo e piramidi di Longomoso

Se arrivi a Collabo sul trenino del Renon, non potrai non notare l’Arena Ritten con l’anello di ghiaccio. Si tratta della pista per pattinaggio di velocità all’aperto più veloce del mondo.

Oltre a questo, da Collalbo potrai raggiungere le piramidi di terra di Longomoso con una semplice escursione a piedi infatti, rispetto a quelle di Soprabolzano, sono più facilmente raggiungibili.

Da Collalbo dovrai seguire il sentiero numero 24 che, attraverso un sentiero adatto anche a carrozzine e sedie a rotelle, ti porterà in 45 minuti alle piramidi.

Dalle terrazze panoramiche si possono ammirare le piramidi di terra circondate dalle imponenti Dolomiti.

10. Boschi di Longostagno

Il bosco sopra Longostagno è teatro di saghe spaventose, infatti si dice che nella radura “Hexenbödele” vivano delle streghe che fanno riti in compagnia del diavolo.

Gli abitanti del posto non volevano crederci finché un giovane coraggioso avrebbe trovato la morte e l’impronta della sua faccia sarebbe rimasta impressa nella terra. Proprio nel punto in cui pare aver perso la vita il giovane, oggi sorge un vecchio larice, con rami simili a scope da streghe.
Da Longostagno si arriva al pian delle streghe (“Hexenbödele”) in circa un’ora di passeggiata.

Longostagno non è raggiungibile con il trenino del Renon, ma con l’autobus 165 da Collalbo.

Sei mai stato in questa zona?

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